Teatro I di Caryl Churchill

18,00

Collana:

Descrizione

Hotel
Cuore blu
Lontano lontano
Abbastanza sbronzo da dire ti amo?
Sette bambine ebree
(a cura di Paola Bono)

Altrove riconosciuta come drammaturga di prima grandezza, Caryl Churchill rimane in Italia scandalosamente poco nota al grande pubblico, ma apprezzata – verrebbe da dire, appassionatamente – da chi ama, studia, pratica il teatro. La sua produzione include decine di testi per la radio, la televisione, il palcoscenico – un mutevole caleidoscopio e insieme un coerente riproporsi di temi, una straordinaria capacità di reinventarsi e reinventare il linguaggio e la scrittura del teatro, mantenendo una tensione civile e politica che illumina a volte quasi profeticamente le questioni più dure del presente. Far conoscere il suo lavoro è lo scopo di questo volume, il primo di una serie a lei dedicata: la scelta di non procedere cronologicamente, partendo invece da una selezione tra le opere degli ultimi vent’anni, ha voluto privilegiare un punto particolarmente alto della sperimentazione formale e del vigile sguardo sul mondo di Churchill, del suo mirare a un teatro che sia “non normale, non rassicurante” – come recita il titolo di un suo intervento giovanile. La sfida non facile che la scrittura drammaturgica deve affrontare secondo Churchill è pensare un teatro che attraversi i confini dati per muoversi nel territorio della trasgressione, che sia “come musica nel ripresentarsi di temi diversi, nei cambiamenti di ritmo, nei conflitti e nelle armonie” – un teatro al tempo stesso  politico e poetico. È opinione diffusa che sia riuscita a vincere quella sfida, alzando costantemente e senza cautele la posta dell’immaginazione, come testimoniano le lodi quasi reverenti che le vengono dal mondo del teatro, in Gran Bretagna ma anche in Germania o negli Stati Uniti; e come confermerà la lettura dei testi proposti qui.

Informazioni aggiuntive

Autore

Caryl Churchill

Formato

11,5 x 20

ISBN

978-88-97276-48-7

Pagine

218