Drammi al presente

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Descrizione

Salmagundi

Rumore di acque

 «Rispettivamente rappresentati e pubblicati nel 2004 e nel 2010, i testi di Salmagundi e Rumore di acque, letti oggi, assumono significati che, all’epoca dei loro debutti, erano presenti come pure e semplici potenzialità. Il tempo ha dunque fatto emergere, al loro interno, discorsi e valori inizialmente implicati fra le possibilità espressive d’uno stile spiazzante, ironico e grottesco, che continua a colpire nel segno, combinando scherzo, satira e significato profondo. 

Una cosa è decifrare nel 2004 l’allegoria sociale di Salmagundi, tutta giocata sulle corrispondenze fra diffusione della stupidità e dilagare epidemico; un’altra, ben diversa, è seguire oggi le demenziali strategie del potere politico-scientifico immaginato da Martinelli, avendo continuamente sott’occhio comportamenti contraddittori nella gestione del virus e nell’individuazione del suo decorso. 

Una cosa è leggere Rumore di acque riferendo l’anonimato delle morti in mare alla tragedia dei popoli migranti; un’altra è avvertire che, in questi giorni, la riduzione dei morti a numero è divenuta una tematica universale che tocca tutti: chi migra e chi viene contagiato sotto casa, al mercato, all’ospedale o prendendo la metropolitana. […] L’Occidente spia ai suoi margini e in se stesso il precipitare dei propri valori nel vuoto scavato dalla negazione del senso simbolico dei morti, di certi morti che trascinano nella terra dei diritti sospesi tutti coloro che non li vogliono salvare o custodire».

(Dalla Introduzione di Gerardo Guccini)

 

Il volume contiene scritti di Luca Doninelli, Gerardo Guccini, Elisabetta Gulli Grigioni, Gianni Manzella, Enzo e Lorenzo Mancuso, Massimo Marino, Marco Martinelli, Ermanna Montanari, Maria Dolores Pesce, Walter Porcedda, Francesca Venturi.

Informazioni aggiuntive

Autore

Marco Martinelli

Formato

15 x 21

ISBN

978-88-32068-25-2

Pagine

232