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Performing Media – un futuro remoto. Il percorso di Carlo Infante tra Memoria dell’Avanguardia e Transizione Digitale

16,00

Performing Media è un concetto evolutivo, comporta una nuova sensibilità che permette d’interpretare l’innovazione digitale come un’espansione delle possibilità di comunicazione, per agirle e non subirle. Si tratta di tutto un mondo di pratiche creative che trova origine nell’ambito delle culture digitali e ancora prima del teatro di ricerca affinato ai media, sia radiofonici sia video, in particolare con il videoteatro. Un fenomeno che si è poi esteso alle più diverse articolazioni, tra performance e multimedialità. Oggi il Performing Media riguarda sempre più lo sviluppo delle tecnologie dei nuovi media interattivi, mobili e geolocalizzati. Il libro parla di esperienze, guarda il passato ma riguarda il futuro.
Nel Performing Media ogni elemento è chiamato a performare, è in qualche modo il medium stesso ma anche e soprattutto la relazione fra l’elemento e chi lo fruisce che innesca la performance.
Un libro performante.
Testo, parole chiave, video e audio da fruire online seguendo i collegamenti e i QRcode che troverete nelle pagine di questo “librido”, artefatto analogico digitale, che vogliamo immaginare sia come oggetto con cui il lettore entri in relazione, che come dispositivo che connetta con altri ambienti, perché il lettore possa avvertirsi come performante nel momento in cui attraversa queste pagine, che si offrono come uno stargate, un varco fra più dimensioni, e sceglie di ingaggiarsi in una esperienza. Non solo un libro su, ma piuttosto un esempio di Performing Media.
Un libro scritto da due compagni di strada di Carlo Infante e destinato a chi voglia percorrere e magari tracciare dei tratti di strada insieme.

Autore

a cura di Gaia Riposati, Massimo Di Leo

Formato

ISBN

978-88-32068-44-3

Pagine

230