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Fletcher John

John Fletcher (1579-1625) è stato uno dei drammaturghi più prolifici ed apprezzati del periodo post-elisabettiano, abile tanto nella scrittura individuale, quanto nelle collaborazioni con altri autori (in particolare Beaumont e Massinger). Il suo talento trovò piena espressione nel sodalizio con William Shakespeare, con il quale collaborò attivamente alla realizzazione delle sue ultime opere, Enrico VIII, I due nobili parenti e Cardenio. A suggello di tale intesa fu designato erede del Bardo dalla Compagnia dei King’s Men, arrivando a dominare, da quel momento in poi, le scene londinesi, fino alla sua prematura scomparsa, a causa di un’epidemia di peste.

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Coward Noël

Considerato uno dei più importanti commediografi inglesi contemporanei, Noël Coward (1899-1973) si distinse non solo per il notevole talento in svariati ambiti artistici ma anche per la poliedricità che sapeva dimostrare nella composizione delle sue opere. Autore di musical, drammi, operette, commedie e atti unici, nonché compositore, attore, regista, cantante e ballerino, Coward riuscì, cogliendo immediatamente i tratti essenziali della natura umana, a mettere in risalto le debolezze e le virtù degli uomini nel loro relazionarsi con gli altri e con la società.

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Rappa Giampiero

Nato a Genova nel 1973, frequenta nel 1994 la Scuola di Recitazione del Teatro dello Stabile di Genova. Nel 1997 si trasferisce a Roma e fonda con alcuni compagni della scuola – Filippo Dini, Andrea Di Casa, Sergio Grossini, Mauro Pescio –, la compagnia teatrale Gloriababbi Teatro, per la quale diventa drammaturgo.
Il suo primo lavoro, Gabriele, scritto con Fausto Paravidino nel 1998, è vincitore della Terza Rassegna di Drammaturgia Emergente – come miglior spettacolo della giuria e del pubblico – e nel 2005 è Finalista ai Premi Olimpici del Teatro dell’ETI come novità italiana. Ha scritto inoltre i testi: Zenit (con Barbara Petrini); Tutta colpa di cupido (con Lello Arena e Fausto Paravidino); Il riscatto; Prenditi cura di me, vincitore del Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia Europea – XIII Edizione; la commedia Sogno d’amore; Il coraggio di Adele.
I suoi testi sono stati tradotti in cinque lingue.
Oltre che drammaturgo è anche regista teatrale. Ha diretto: Gabriele, Zenit, Il riscatto, Sogno d’amore, Prenditi cura di me, Il coraggio di Adele, La macchina dei desideri, Nessun luogo è lontano, Adele’s Heart (per il Fringe Festival di Edimburgo), Mr. Placebo di Isabel Wright, A Slow air di David Harrower, Albania casa mia di Aleksandros Memetaj.
A queste attività affianca anche quelle di docente di recitazione e attore.